mercoledì 8 luglio 2026

Uncut Reality #1/#2 (2018/2024)

Come già scritto nella lunga intervista alla ZAS Autoproduzioni, a novembre ordinai un mega-pacco da quest'etichetta torinese comprando, fra gli altri, gruppi come i peruviani Atrofia Cerebral e i finlandesi YesMeansYes. Ebbene, un bel giorno di qualche mese dopo, decisi di cercare per il magico mondo dell'Internet qualcosa riguardo proprio gli YesMeansYes, di cui sapevo poco o nulla, anche perché la loro compilation griffata ZAS non contiene rilevanti notizie biografiche su di loro. E così mi sono imbattuto, per puro caso, in una recensione del secondo numero, uscito nel 2024, di una fanzine totalmente incentrata sulle sonorità grindviolence e noisecore, con qualcosina di harsh noise, chiamata Uncut Reality comprendente, guarda un po' il caso, un'intervista proprio agli YesMeansYes. È stato amore a prima (s)vista. Infatti, dopo aver saputo della sua esistenza, ho cercato se su Instagram ci fosse un contatto relativo alla fanza essendo già interessato a ordinarla. Detto fatto, mi è bastato digitare su Insta proprio "Uncut Reality" e così mi sono messo a chiacchierare quasi subito con il suo fondatore, il buon Žarko Gladić, da cui ho ordinato entrambi i numeri della sua creatura, l'uno sfornato nel 2018 e l'altro, appunto, nel 2024. Arrivatami finalmente il 12 maggio dopo circa 2 settimane, ho cominciato immediatamente a divorarla e devo dire che è stato veramente un bel viaggio nei recessi più oscuri ed estremi del noisegrindviolence. Ora vediamo perché!

lunedì 6 luglio 2026

25° compleanno del Bencivenga (27 giugno 2026 @ CSOA Strike)

Se il 26 giugno io ed Elisa siamo stati al particolarissimo concerto al DLF con quei pazzi dei Cyborgs come headliner, il giorno dopo siamo andati a una serata a noi più usuale, cioè di matrice hardcore punk, allo Strike, dove non andavo da non mi ricordo quanto tempo. Ma anche questo è stato un concerto molto particolare, nel senso che è stato fatto espressamente per festeggiare il 25° compleanno del Bencivenga, che, come ormai sanno anche i sassi, è stato purtroppo sgomberato il 16 giugno. A dirla tutta, questo concerto, come anche quello che si è tenuto 2 giorni prima all'Ateneo con i Mörtaio e i Ritrito (ovvero gli Attrito sotto altre spoglie), era stato organizzato proprio al Bencivenga. Fortuna quindi che tutte queste date siano state recuperate e pure spostate in altri cs/squat belli radicali. Ecco così che allo Strike abbiamo potuto gustarci gruppi spesso giovanissimi (più per anno di formazione che per età dei musicisti) come Paperinx, Speedrone, Innesco e Tea Max. Ma vi anticipo che, essendoci allo Strike il divieto sia delle foto che dei video, troverete stavolta un'ACCURATA documentazione grafica gentilmente fornitami da Elisa, che si è prodigata a fare degli "scarabocchi", come lei li definisce, così da catturare per i posteri sia i gruppi che la bella atmosfera vissuta durante la serata. Quindi, ecco, beccatevi i suoi disegni e 'sticazzi delle foto!

sabato 4 luglio 2026

The Cyborgs+Niccolò Zante (26 giugno 2026 @ DLF, Velletri)

Ultimamente ho spesso citato il DopoLavoro Ferroviario, per gli amici DLF, bel locale ARCI della ridente Velletri già teatro delle insane gesta di gente come Underball, yButteroy o Maxcarnage nonché bazzicato di frequente pure da ZeroCalcare. Ma finalmente è giunta oggi l'ora di rendere interamente protagonista il DLF in questo live report che documenta di un concerto un po' particolare, un po' avulso dalla robaccia rumorosa di cui solitamente si parla su queste paginette ma che in un certo senso è avvicinabile al punk, almeno per attitudine. E pure per ambientazione, visto che il DLF è notoriamente inviso e ostracizzato dalle autorità locali, come si vedrà più avanti, e questo nonostante stia per compiere ben 11 anni di attività. E infatti questo concerto è stato messo su espressamente a sostegno della festa del DLF, l'AUF Fest, una 4 giorni dal 23 al 26 luglio ricca di eventi, fra cui concerti anche di gruppi punk piuttosto noti come i lecchesi Vintage Violence. Ma ad anticipare questo clima di festa ci ha pensato un duo di folli totali chiamato The Cyborgs, supportato da un altro duo stranissimo conosciuto come Niccolò Zante. Pronti quindi per un live report più diverso del solito? Allora tre, due, uno... VIA!

martedì 30 giugno 2026

I Germi: alla ricerca urgentissima di un nuovo batterista!

In questa estate torrida e francamente già insopportabile I Germi hanno perso il loro batterista, Riccardo, entrato nella band nel 2023. E questo è successo poco dopo il loro bel concerto a Pomezia presso Ar Circolo, dove hanno diviso il palco con quel gruppone bergamasco che risponde al nome di Collisione.

venerdì 26 giugno 2026

Rake-Off+Inganno+Maxcarnage (19 giugno 2026 @ Forte Prenestino)

Chi si ricorda del Marci su Roma, il festival hardcore/crust attivo fra il 2018 e il 2023 e di cui trovate su Timpani allo Spiedo #2 un'intervista al buon Lionello, uno dei suoi organizzatori? E chi si ricorda invece dei Maxcarnage, quel gruppo che fa un concerto ogni 2 anni e un disco a ogni morte di papa? Ebbene, io vidi per la prima volta i famigerati Maxcarnage al primissimo, leggendario Marci su Roma, e subito mi innamorai di loro. E dico questo non solo per la musica ma anche perché diventarono all'istante uno dei gruppi più divertenti che io abbia mai visto live. Ciò soprattutto grazie al cantante, Leo, un vero pazzo che fece di tutto in quell'occasione, fra cui spogliarsi a poco a poco fino a rimanere solo con i calzoncini, coniugare la bestemmia del porcodio e, specialmente, la cosa più figa di tutte: camminare sul soffitto del 360 mentre stava surfando su un po' di teste. Scoccò così il mio amore verso i Maxcarnage. E praticamente la stessa cosa avvenne alla mia Elisa 2 anni fa, quando li vide, anche lei per la prima volta, al DLF di Velletri in compagnia degli Ukaze e dei yButteroy, in un concerto ultra-power violence all'insegna del tupa-tupa più sfrenato dove però i Maxcarnage, privi di qualcuno della band... suonarono in acustico! Da quel momento in poi, Elisa è stata curiosa di vederli nella versione "giusta", cioè quella per intero e, soprattutto, elettrica, mentre io scalpitavo di rivederli da ben 9 anni, dopo averli fra l'altro vergognosamente saltati al Go! Fest 8. Ma ci è arrivata una miracolosa manna dal cielo perché avremmo potuto finalmente rivederli il 19 giugno al Forte Prenestino a un "Sona! come meglio credi", una serie di concerti in cui, a dire il vero, non ero mai stato prima, qui in una versione primaverile all'aperto, che si tiene solitamente di mercoledì alle 22.30 ma stavolta svoltasi eccezionalmente di venerdì, ovvero in un giorno decisamente più comodo per tutti. E, per di più, avrebbero suonato in una situazione totalmente hardcore insieme ai tarantini Inganno, di cui mi aveva parlato benissimo Emanuele, e i brutali Rake-Off, che non vedevo da 2 annetti, quando li vidi al Friccicore. Inutile allora dire che abbiamo ruminato poco, se non per nulla, per decidere di andare a questo concertino, e quindi oggi beccatevi 'sto live report!

mercoledì 24 giugno 2026

Scum of Society+Nihildum+Ostiense (13 giugno 2026 @ Ateneo Occupato, Acilia)

Era da un botto che non avevo un banchetto attraverso cui vendere la mia roba, cioè da quel concerto di 2 anni fa organizzato all'Init dalla Blue Nights Events con i toscani Loia. Ma rieccomi finalmente con un banchetto a questa sobria seratina all'Ateneo Occupato di Acilia di cui mi sto appropinquando a parlare, dove ho avuto la possibilità di condividere, per l'appunto, uno spazietto coi prodi Emanuele ed Elio (esatto, 2 di quelli che hanno fatto quel delirante report sul Kill the Brain!). Così facendo, loro hanno venduto le loro belle toppe autoprodotte mentre io le ultime 3 copie rimastemi di Timpani allo Spiedo #2 (ma vi avviso che moooolto di recente è uscito il 4, eh!), poi diventate 2 durante la serata grazie a un punk giapponese di nome Shiro che ringrazio infinitamente. Come ringrazio proprio Ema ed Elio per avermi proposto di condividere il banchetto, fra l'altro all'interno di una splendida situazione dove incredibilmente non ero mai stato prima come l'Ateneo. E come prima volta è stata decisamente figa, vista sia una line-up crust/grind capace di unire giovani leve e veterani, sia una cena vegan a dir poco squisita.