Praticamente un mesetto fa la colombiana La Caverna Records è tornata dopo un fracco di tempo su queste pagine, e quindi oggi, semplicemente, vi propongo questa seconda (e ultima) puntata dedicata a questa etichetta specializzata in ristampe di tesori metal estremi più o meno nascosti del passato. Più nello specifico, stavolta si parla di tutta la roba che ha fatto uscire lo scorso novembre. O meglio, "tutta" non proprio perché in questo articolo non ho incluso il nuovo album (e quindi non una ristampa) dei colombiani Cóndor, ossia "Aurë entuluva", e questo per 2 motivi: il primo riguarda sicuramente la sfera musicale, visto che il loro death/doom metal epico con influenze heavy l'ho trovato abbastanza palloso; e il secondo riguarda invece la sfera tematica, che mi è sembrata un pochino reazionaria e non credo che sia un caso che La Caverna consigli questo gruppo ai fan di quelle merde nazi degli Arghoslent, e questo paragone non è che mi abbia fatto impazzire. Mi hanno fatto però impazzire parecchio alcuni dei demo ristampati. Andiamo quindi a scoprirli!
giovedì 12 febbraio 2026
martedì 3 febbraio 2026
Senza Tregua Fest 4 (Roma, 30 gennaio 2026 @ CSOA Spartaco)
C'è un filo - immateriale e teso che collega le attitudini di esseri umani infestati da caratterialità diverse che si unisce quando si trovano accanto - è l'istanza basica dell'unirsi dentro una visione comunitaria, nel perimetro di un concerto condiviso - che li rende simili, vicini, solidali. Somiglianti anche nelle dissonanze - guidati dai medesimi valori, nel sostenere le stesse lotte sociali, nel ricordo di qualcuno che continua a pulsare dentro al rumore, negli ideali, dentro un permanente pensiero.
Questa è la cronaca, senza filtri, della mia esperienza al Senza Tregua Fest, giunto alla sua quarta edizione. L'annuale kermesse, nel cuore del Quadraro, al CSOA Spartaco, una staffetta unita nel nome della controcultura dal basso, nel nome dell'autogestione e nel ricordo di Claudia Acciarino. Prenderò in considerazione la prima serata, quella a cui ho partecipato, di venerdì 30 gennaio, una serata all'insegna dell'autoproduzione - volumi alti, parole come pietre, circle pit ed acufeni vari.
lunedì 26 gennaio 2026
Quetzal Tenango+Die! Die! Diskothek (Roma, 17 gennaio 2026 @ Friccicore)
domenica 25 gennaio 2026
"Più Veloce!": nuovi approfondimenti! - PARTE 5
Dopo 2 mesi dall'ultima puntata focalizzata interamente sui Lärm, ritorna finalmente su queste lercissime paginette la rubrichetta dedicata al mio ultimo libro, "Più Veloce!", nata fondamentalmente per approfondire le sue tematiche, fra cui certi gruppi che ho "dimenticato" o scoperto dopo la sua pubblicazione. Aspettatevi però anche stavolta una puntata molto tematica perché basata interamente sulla vivacissima scena olandese che, in quanto a sonorità hardcore ultraviolente e proto-grindviolence, offre sempre qualcosa di nuovo da scoprire, come già dimostrato dai temibili Zwaar Klote, di cui vi ho parlato qualche tempo fa. Ergo, mettetevi comodi, preparatevi delle cuffie per ascoltare i dischi e le cassette di cui mi sto appropinquando a parlarvi, e leggetevi anche quest'ultimo articolone!
lunedì 19 gennaio 2026
Nei meandri de La Caverna Records - PARTE 1
A volte ritornano, diceva quello. E alcune volte lo fanno anche bene, dico io. Tipo La Caverna Records, etichetta colombiana specializzata nel ristampare e riscoprire materiale metal estremo super-underground proveniente letteralmente dai 4 angoli del pianeta. Ebbene, dopo la roba pubblicata fra il 2018 e il 2020 qui recensita, La Caverna è tornata nel febbraio 2024 con 3 produzioni, tutte di gruppi colombiani quali Liturgia, Ataraxia e Barbarie Medieval. Ma il 2025 è stato un anno ben più prolifico che ha visto ben 2 tornate di dischi, la prima uscita nel mese di marzo e l'altra, contenente anche album effettivamente nuovi, in novembre. E in questo primo articolo dedicato a La Caverna Rec si parla della roba che ha visto la luce lo scorso marzo, sia perché banalmente è stata la prima che ho ascoltato, e sia perché può interessare direttamente chi fra voi è fissato a scavare nel metal estremo italiano più oscuro. In ogni caso, si tratta di vecchie cassette trasposte in CD, ossia il formato preferito da questa label, stampati in 300 copie numerate a mano. Quindi astenersi chi vuole a ogni costo il non proprio economico formato vinile!
giovedì 15 gennaio 2026
Questa è Roma 2026 (Roma, 10 gennaio 2026 @ CSOA Intifada)
E così pure il Questa è Roma 2026 è passato, ed è stato, come al solito, qualcosa di epico. Ma stavolta ho saltato sfacciatamente il primo giorno per tenermi il più possibile sano e integro per il secondo giorno, quello più lungo e impegnativo dei 2 visto l'inizio delle ostilità previsto perfino per le 17. Ma anche perché, detto sinceramente, mi interessava di più il secondo giorno in quanto tendente a sonorità più violente ed estreme grazie a gruppi come Collo, Fracture e Apoptosi, che erano quelli che più volevo vedere all'opera, e tutti loro sono stati fra i primi in scaletta a esibirsi. Parlerò quindi soltanto di queste band e di quelle poche altre che ho visto perché sì.




