mercoledì 28 ottobre 2026
Plague Bomb+Retorsion+Maxcarnage+yButteroy (24 ottobre 2026 @ CSOA Spartaco)
E finalmente i Retorsion hanno messo a ferro e fuoco lo Spartaco. E finalmente è iniziata una nuova stagione in questo cs all'insegna della pura velocità, del rumore e delle botte da orbi. E come nuovo inizio, bisogna proprio dirlo, non c'era niente di meglio che un concerto con 3 gruppi locali grindviolence uno più tosto e figo dell'altro, con in mezzo questi 4 pazzi ungheresi chiamati Retorsion, di cui, come ormai sanno anche i sanpietrini, mi sono letteralmente innamorato appena mi sono messo ad ascoltare il loro magnifico album di debutto, recensito ormai un mesetto fa. Insomma, il Play Fast, dopo quell'antipasto al Parco Schuster con i Møld e i Nonsanto, è tornato a pieno regime, e chissà quali altre chicche ci riserverà nei prossimi mesi? Non lo so ma intanto eccovi il resoconto del primo Speed in Spartaco della nuova stagione.
giovedì 22 ottobre 2026
Federico Guglielmi - "Punk!" (2017, Giunti Editore)
Devo confessare una cosa: il punk rock classico, o meglio, il punk77, non l'ho mai considerato più di tanto per un botto di anni, visto che, appena ho conosciuto veramente il punk, cioè più o meno nel 2008, mi sono fiondato subito sulla furia e la velocità dell'hardcore. In effetti, è stato solo nel periodo subito dopo il lockdown che ho voluto approfondire il punk77, ascoltando finalmente gli album classici dei vari Sex Pistols, Clash, Damned e Ramones, oltre che dei Dead Boys e degli Sham 69. In tal modo, ho scoperto che anche questi gruppi sapevano essere furiosi, veloci e spesso anche particolarmente aggressivi, innamorandomi soprattutto di inni come "White Riot" dei Clash, "So Messed Up" dei Damned (che a tratti anticipa i Black Flag) e "Sonic Reducer" dei Dead Boys ma senza ovviamente dimenticare la leggendaria "If the Kids are United" degli Sham 69, pezzo che mi mette i brividi ogni volta che la sento dal vivo appena qualche gruppo comincia a suonarla, tipo i Klasse Kriminale. Al contrario, i Sex Pistols non mi sono rimasti tanto in testa, a parte per i loro pezzi mega-famosi come "Anarchy in the UK", mentre il primo disco dei Ramones l'ho trovato incredibilmente scialbo e senza spinta. Ma su questa mia osservazione riguardo i fratelli Ramone non si trova tantissimo d'accordo il buon Federico Guglielmi, preparatissimo giornalista rock da una vita, che nel 2017 se ne è uscito con uno dei libri più utili per conoscere e approfondire seriamente il punk77: "Punk!", né più né meno.
sabato 17 ottobre 2026
Forest of Legends (3 ottobre 2026 @ El Paso Occupato, Torino)
Yacøpsæ: un nome e una band che hanno convinto me e la mia dolce metà a fare una bella trasferta torinese per il Forest of Legends, festivalino tutto grindviolence che si è tenuto il 3 ottobre allo storico El Paso. Finalmente quindi avremmo avuto la possibilità di vedere una band leggendaria che abbiamo entrambi perso quando vennero a Roma per l'ultimo Go! Fest, io perché lavoravo ed Elisa perché, pur essendo lì allo Strike e pur volendoli vedere, si dimenticò ignominiosamente di loro per chiacchierare con un amico (eh già!). Solo che, appena siamo arrivati a Torino di mattina presto dopo un viaggio sfiancante di 10 ore con un Flixbus, abbiamo saputo tramite Instagram una orribile notizia: per cause personali, gli Yacøpsæ non avrebbero suonato più! E vabbè, siamo tipo condannati a non vederli mai dal vivo ma ovviamente al Forest of Legends ci siamo andati lo stesso. E lasciatemi dire una cosa: è stato bellissimo!
giovedì 15 ottobre 2026
In memoria di Cronos: come i Venom hanno cambiato la musica estrema per sempre!
Cronos è morto. Non si capisce ancora come e nemmeno esattamente quando ma poco importa. Perché l'unica cosa che importa veramente è che non è più fra noi comuni mortali. E per questo dedico quest'articolo alla sua memoria e alla sua creatura prediletta, i Venom, di cui ho deciso di raccontare qui la storia dall'inizio della loro carriera fino al 1984, cioè il periodo migliore della band, quello in cui pubblicarono 3 album a dir poco seminali, ognuno con le sue particolarità: "Welcome to Hell", "Black Metal" e "At War with Satan". Ma ciò che leggerete è stato tratto, con opportuni tagli e aggiornamenti, dal mio libro sul proto-black metal uscito ormai nel 2020 e chiamato, non a caso, "Benvenuti all'Inferno!". E questo è anche un modo per far rivivere un po' questa mia opera prima, di cui sto pensando da tempo di fare una nuova edizione. E chissà che proprio Cronos mi dia la spinta definitiva di realizzare finalmente questa cosa? Chissà ma intanto...
mercoledì 7 ottobre 2026
INTERVISTA AI NECROGORE!
Dopo aver ascoltato e recensito con toni decisamente entusiastici il loro "Ectoplasmic Rape Phenomena", ho pensato bene di contattare i Necrogore su Instagram per proporre a questo terzetto una bella intervistina delle mie. Detto fatto, eccovela qui. Come al solito, tanti i temi toccati, dal confronto death metal svedese di Stoccolma/death statunitense ai primi passi nel metal e nel punk, dal concerto d'esordio dei Necrogore alla loro tendenza a farne pochi, di concerti, ma comunque sempre di qualità, avendo diviso il palco dal 2023 a oggi con gruppi sia metal che punk come yButteroy, Affluente, Vibratacore, Uraniavore Goatphago e addirittura gli spagnoli Avulsed. Insomma, non mancano gli spunti d'interesse ma, siccome mi sto stufando di quest'introduzione, è arrivata finalmente l'ora di dare la parola ai Necrogore. Buona lettura!
venerdì 2 ottobre 2026
Necrotized Mass - "Compendium of the Dead" (ZAS Autoproduzioni, 2026)
Come se gli ungheresi Retorsion non fossero abbastanza, eccovi quest'oggi un altro gruppo devoto al verbo marcissimo e puzzolentissimo dei Repulsion, stavolta italiano: i toscani Necrotized Mass. Che poi in realtà non si tratta di un gruppo vero e proprio, bensì di una one-man band partorita nel 2020 dalla mente malata di Michele Labratti, un tipino iperattivo di Stazzema, ridente cittadina montagnosa in provincia di Lucca, che dal 2017 in poi ha attivato una serie spropositata di progetti spesso solisti orbitanti quasi tutti intorno al death, dei quali il più famoso è forse quello, di matrice goregrind, chiamato Yakisoba, di cui non sapevo niente prima che Marco della ZAS Autoproduzioni lo nominasse nell'intervista sulla sua label pubblicata qui qualche mesetto fa. E proprio la ZAS ha fatto uscire, in data 11 aprile 2026, una compilation in CD che raccoglie tutto il materiale, inedito e soprattutto già edito, prodotto da Michele sotto la sigla di Necrotized Mass. E mi preme sottolineare che questo disco (qui per ascoltarlo) l'ho ricevuto in omaggio da Marco nel mio ultimo ordine dalla ZAS, in cui c'era anche il magnifico album degli stessi Retorsion. Così, per dire.
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