venerdì 2 ottobre 2026

Necrotized Mass - "Compendium of the Dead" (ZAS Autoproduzioni, 2026)

Come se gli ungheresi Retorsion non fossero abbastanza, eccovi quest'oggi un altro gruppo devoto al verbo marcissimo e puzzolentissimo dei Repulsion, stavolta italiano: i toscani Necrotized Mass. Che poi in realtà non si tratta di un gruppo vero e proprio, bensì di una one-man band partorita nel 2020 dalla mente malata di Michele Labratti, un tipino iperattivo di Stazzema, ridente cittadina montagnosa in provincia di Lucca, che dal 2017 in poi ha attivato una serie spropositata di progetti spesso solisti orbitanti quasi tutti intorno al death, dei quali il più famoso è forse quello, di matrice goregrind, chiamato Yakisoba, di cui non sapevo niente prima che Marco della ZAS Autoproduzioni lo nominasse nell'intervista sulla sua label pubblicata qui qualche mesetto fa. E proprio la ZAS ha fatto uscire, in data 11 aprile 2026, una compilation in CD che raccoglie tutto il materiale, inedito e soprattutto già edito, prodotto da Michele sotto la sigla di Necrotized Mass. E mi preme sottolineare che questo disco (qui per ascoltarlo) l'ho ricevuto in omaggio da Marco nel mio ultimo ordine dalla ZAS, in cui c'era anche il magnifico album degli stessi Retorsion. Così, per dire.

lunedì 28 settembre 2026

Retorsion - "Rosszabb, mint a halál..." (Grindfather Prod/Blastbeat Worship Rec/Rotten to the Core Rec/Headsplit Rec, 2026)

Ultimamente è sulla bocca di tutti noi malati del grindcore più lercio un gruppo ungherese famoso per adorare e quindi di clonare, anche su sua stessa ammissione, i grandissimi Repulsion. E di questo gruppo fa parte un pazzo ossessionato dalla velocità più pura quale Mark Miszei, batterista ipercinetico che è stato intervistato dal buon Žarko Gladić per Uncut Reality #2 per parlare dei suoi mille progetti, fra cui i Crippled Fox, fra le band ospiti nel 2017 allo Spartaco in occasione del Go! Fest 7, e quindi non nuovo a vacanze romane all'insegna del blast beat più efferato. E sta di fatto che, grazie al Play Fast e, di conseguenza, a Pompeo, Mark tornerà fra un mese a calcare il palco dello Spartaco proprio con questo nuovo gruppo grindcore adesso (giustamente) sulla bocca di tutti: i Retorsion. Che ai primi di quest'anno hanno realizzato un album di debutto a dir poco croccante intitolato "Rosszabb, mint a halál...", grossomodo traducibile come "peggio della morte...". E già da qui si capisce che abbiamo a che fare con una roba veramente per palati fini. Anzi, finissimi.

martedì 22 settembre 2026

Active Minds+Speedrone+Jittery (18 settembre 2026 @ Ateneo Occupato, Acilia)

Vi ricordate con chi mi sono incontrato quella volta per avere il primo (e finora unico ma è da un po' in lavorazione il secondo) numero dell'ottima fanza black/death metal House of Nightmare? Ma con il buon Giorgio, un amico del fanzinaro, cioè Michele. E proprio Giorgio ha scritto lo stupendo live report che vi state appropinquando a leggere, a testimonianza del concerto che si è tenuto il 18 settembre all'Ateneo Occupato con le leggende inglesi Active Minds, di cui ho parlato, seppur brevemente, nel mio libro sul grindviolence intitolato "Più Veloce!", pubblicato nel novembre del 2024. A supportarli sia gli Speedrone da Frosinone con amore acidissimo, ormai sempre più presenti su queste paginette, e i romani Jittery, nuovi invece su queste paginette ma nati circa nel 2023 dalle ceneri degli Endless Reaction e autori l'anno dopo della demotape "Dung Beetle", con il chitarrista, Diego, responsabile anche di una fanza uscita recentemente, Subvert Punkzine, venduta proprio a questo concerto. Purtroppo però io non sono riuscito a presenziare, e quindi ringrazio un botto Giorgio per aver buttato giù 2 parole (in realtà molto più di 2 e scritte pure benissimo, in uno stile sintetico ma esaustivo) su questa serata. Allora io la finisco qui e quindi adesso diamo finalmente la parola a Giorgio. (Flavio Er Coppola)

lunedì 21 settembre 2026

Møld+Nonsanto+Floema (17 settembre 2026 @ Parco Schuster)

E finalmente è cominciata anche la nuova stagione del Play Fast, la seconda. E devo dire che è iniziata veramente con il botto perché, come già annunciato giorni fa nel precedente live report, i ragazzi del Play Fast sono riusciti a far venire a Roma per il 17 settembre non uno ma ben 2 gruppi dall'estero, entrambi polacchi: i Møld e i Nonsanto. Supportati soltanto dalle giovani leve romane Floema, con i Mæth Dæmon presenti sulla locandina ma non al concerto perché non hanno potuto onorare l'impegno per qualche motivo, gli ospiti dalla Polacchia si sono scatenati per bene in un concerto tenutosi in un posto molto particolare, che nulla ha a che fare con i centri sociali dove tradizionalmente si tengono i deliranti eventi del Play Fast: il Parco Schuster. E qui sicuramente qualcuno avrà storto il naso!

mercoledì 16 settembre 2026

Messo in free download Timpani allo Spiedo #4!

Post veloce veloce per annunciarvi che da oggi potete trovare nella sezione "Download" il quarto numero della fanzine di Timpani allo Spiedo, ancora relativamente fresco visto che è uscito in formato fisico 3 mesetti fa, cioè in giugno. Così potete scartabellarlo liberamente e quando volete. Ma, se desiderate averlo in versione cartacea, contattatemi senza indugio alla mail che trovate nella sezione "Storia della webzine & contatti", oppure direttamente su Instagram.

martedì 15 settembre 2026

City Kings+Speedrone+Lamina (8 settembre 2026 @ CSOA Strike)

Da un po' di giorni è finalmente ripartita la stagione dei concerti a Roma. E devo dire che, anche a giudicare dalla quantità e dalla qualità dei gruppi internazionali che hanno già suonato e che suoneranno, questa stagione è partita alla grande. Per dire, l'8 settembre allo Strike si sono scatenati i bostoniani City Kings, il 12 gli inglesi Gimic, e il 18 e il 25 si esibiranno, rispettivamente all'Ateneo Occupato e al Forte Prenestino, 2 leggende del punk britannico: gli Active Minds (di cui ho parlato nel mio libro sul grindviolence intitolato "Più Veloce!") e i Mob. Insomma, tanta, tantissima roba già all'inizio della nuova stagione. E i primi che io ed Elisa abbiamo visto sono stati, come avrete già capito, i City Kings, supportati da 2 giovani band di Roma e dintorni quali gli Speedrone e i Lamina. Anche se per vedere tutti loro siamo stati in un inferno. Letteralmente.