sabato 22 agosto 2026

Incongruo+Sleazy Bar (9 agosto 2026 @ Parco dei Caduti del 19 luglio 1943)

Fra la metà di giugno e gli inizi di agosto si è tenuta una bella, e direi anche insolita, iniziativa nel quartiere storicamente antifascista di San Lorenzo: un festival del cinema con dei concerti punk nel fine settimana organizzati dai ragazzi del Friccicore. E tutto questo nel Parco dei Caduti del 19 luglio 1943, vale a dire in una location all'aperto con ingresso totalmente gratuito. Ora, se il festival del cinema non l'ho mai frequentato, ho frequentato però per un paio di volte i concerti, dove hanno suonato spesso gruppi di un certo lignaggio appartenenti al panorama punk romano come i Bone Machine o i Klaxon. E proprio questi ultimi sono i primi che ho visto al parco, esattamente il 4 luglio. Di spalla i Santa Canaglia, formazione di recente formazione con un sound uguale sputato a quello degli Ultimi del primo periodo, con tanto dell'onnipresente Caciotta di fama The Cheapheads/LaCroce/Gozzilla al basso (che, per inciso, sorprendentemente non ha detto nemmeno una singola bestemmia quando ha fatto un discorso sul palco, e sollevando per questo l'ilarità del cantante/chitarrista!). Dopodiché, ci sono tornato soltanto il 9 agosto. Giusto per rivedere in azione 2 band che non vedevo veramente da un botto di tempo: gli Incongruo, intervistati su queste paginette 2 annetti fa, e gli Sleazy Bar.

domenica 16 agosto 2026

Agripunk: uscita la compilation benefit!


Ormai è risaputo che Agripunk rischia lo sfratto, come, in fondo, già segnalato su queste paginette nel live report riguardante il concerto dei Collisione a Pomezia. E, per questo, Agripunk sta facendo varie iniziative. Come "Siamo tutt3 Agripunk", la compilation benefit uscita anche fisicamente il 31 luglio, e realizzata per rilanciare con il botto la raccolta fondi partita qualche mese fa, stavolta con l'obiettivo di raggiungere la soglia dei 150.000 € entro il 31 agosto 2026, giorno nel quale Agripunk dovrebbe perdere un altro pezzo del rifugio, cioè il capannone 7, ovverosia la concimaia.

sabato 8 agosto 2026

Uraniavore Goatphago/Necromorbid - "Gasmask Goat Terror" (Blasphemous Arts Productions, 2025)

Fino a qualche anno fa, prima che Timpani allo Spiedo si desse di più all'hardcore punk, i gruppi afferenti al mio tuttora amatissimo bestial black/death metal erano all'ordine del giorno. Ecco così che a cadenza regolare parlavo di gentaglia come Black Witchery, Bestial Warlust, Revenge, Weregoat, Crurifragium, Necroblood, Necroholocaust, Nocturnal BloodInfernal Blast, Radioactive Vomit, Morbid Blood Kult, Profane Order, Goatchrist666, Barbaric Horde, Ruach Raah, Satanize, Pig's Blood, i romanissimi Intolerant e milioni di altri. E questo senza citare l'infornata di band simili recensite su HeavyMetalWebzine, alcune delle quali inserite pure qua, e lì la lista diventa ancora più lunga (Morbosidad, Sadistik Exekution, Sacrocurse, Abysmal Lord e bla bla bla). Ma su Timpani allo Spiedo ha trovato posto pure il gruppo capostipite di questo genere come i Blasphemy, che 7 anni fa scesero a Roma per un concerto costato un occhio della testa, cioè ben 35 € manco fosse una serata mainstream del cazzo. Però sì, ormai farò parte da anni della scena hardcore e avrò pure abbandonato i (pallosissimi) concerti metal ma, siccome il bestial black/death metal rimane uno dei miei generi preferiti in assoluto, ogni tanto roba di questa risma ritorna prepotentemente su queste lercissime paginette. Tipo oggi. E allora quest'oggi sorbitevi la recensione di "Gasmask Goat Terror", un succulento split tutto italico che, pubblicato nel dicembre 2025 solo in versione vinilica dalla Blasphemous Arts Productions di Gallipoli, vede darsi battaglia 2 band notevoli e bestiali fino al midollo: i marchigiani Uraniavore Goatphago e i toscani Necromorbid.

mercoledì 5 agosto 2026

AUF Fest 11 (23-26 luglio 2026 @ DLF, Velletri)

È stato strano il weekend dell'AUF Fest. Strano più che altro perché nei suoi stessi giorni, dal 23 al 26 luglio, si è tenuta a Velletri, praticamente semi-improvvisata, anche un'insensata Festa dell'Unità, che avrà attirato pochissime persone visto che la maggior parte, se non tutti, dei compagni e gli alternativi di Velletri saranno andati all'AUF Fest, evento già programmato mesi fa ben prima dell'altro. E strano anche perché il 24 c'è stata l'inaugurazione della stupidissima sede di Velletri di Futuro Nazionale, purtroppo molto più in linea con la forma mentis, orientata palesemente a destra, di questa ridente cittadina. Tutto ciò però non ha condizionato l'ottima riuscita dell'undicesima edizione dell'AUF Fest, che fra l'altro io ed Elisa stavamo aspettando con trepidazione, anche perché per me sarebbe stata la primissima volta in questa iniziativa. E devo dire che è stata una bellissima esperienza e una bellissima festa. Altro che quella dell'Unità!

sabato 1 agosto 2026

Unsafe - "Talk of the Town" (THC DIY Productions, 2025)

L'Abruzzo, si sa, non ha una scena enorme, anche perché ha pochissimi posti dove suonare e quindi poche opportunità di farlo a livello locale. Eppure ha sempre tirato fuori dei gruppi fondamentali, sia in passato che nel presente. Per fare solo qualche esempio, negli anni '80 emersero da Teramo i violentissimi Digos Goat, una delle prime realtà veramente fastcore della Penisola con una musica piena di blast beat o quasi. Invece, a smuovere oggigiorno la scena locale ci pensa spesso un'altra band teramana, i MuD che, con 20 anni sul groppone, con i loro compari mettono su da qualche anno il True Sounds of Province Fest, suonando anche all'edizione di quest'anno prevista per il 5 settembre. Ma questo è solo uno dei tanti fest importanti che si tengono in Abruzzo, il primo dei quali è sicuramente quello metalpunk del Frantic ma senza scordare il Pescara Hardcore. Quindi, insomma, la scena abruzzese avrà pure poche opportunità ma quelle poche le sfrutta a dovere, con i gruppi locali che vi partecipano ovviamente con tanto entusiasmo. Fra di essi, gli Unsafe, quartetto nato dalle parti di Chieti che, in giro dal 2023, ha già partecipato in passato a tutti questi fest anche per promuovere il loro primissimo EP, "Talk of the Town", pubblicato nel settembre dello scorso anno in CD e in digitale (qui per ascoltarlo) dalla THC DIY Productions, gestita da AldoHC proprio dei MuD. Purtroppo quest'anno, fermi con i live dal 6 giugno quando hanno suonato al famoso Scumm di Pescara, gli Unsafe non prenderanno parte a nessun fest estivo ma un motivo di questo stop è presto detto: stanno lavorando al loro album di debutto. Ma per adesso gustiamoci, per l'appunto, "Talk of the Town"!

lunedì 27 luglio 2026

Quattro Lire Vigliacche: uscito il tanto sospirato primo demo!

E dopo quasi 3 anni e mezzo di esistenza, 5 concerti fatti con 3 line-up differenti (ma in realtà ce ne sarebbero molte di più!) e 7 pezzi in repertorio con mai NESSUNA cover, i miei Quattro Lire Vigliacche sono riusciti finalmente a pubblicare il tanto sospirato primo demo. Ciò è successo 4 giorni fa, quando l'abbiamo caricato sulla pagina YouTube della band, aperta per l'occasione.