mercoledì 15 luglio 2026
Last Goat - "Nadile (Chrysalis)" (Autoprodotto, 2026)
Ditemi un po': vi ricordate dei bolognesi Milksnake? Sì o no, questi erano un trio punk rock dalle derive hardcore bello figo che mi appassionò così tanto da intervistarlo, "rischiando" pure di vederlo dal vivo al Distruggi La Bassa 2020, per il quale comprai il biglietto poi risarcito visto che il fest venne annullato a causa del maledetto Covid. Purtroppo però i Milksnake praticamente non esistono più ma 2/3 del gruppo, cioè Giuzu e Hari, l'anno scorso hanno messo su una nuova formazione, molto diversa dalla precedente in tanti sensi, anche da quello musicale, decisamente più violento: i Last Goat. Trattasi di un quartetto per metà al maschile e per metà al femminile, dei Last Goat se ne sta parlando parecchio ultimamente anche perché sono sempre in giro a far danni, tanto da aver già suonato a Roma, esattamente in data 9 maggio 2026 in compagnia dei Rake-Off. E torneranno di nuovo da noi il 18 luglio per partecipare al Roma Hardcore Fest che, come ogni anno, si tiene al Casilino Sky Park, location un po' commercialotta e quindi non proprio di mio gradimento ma vabbè. Soprassediamo infatti sul Casilino Sky Park perché qui bisogna parlare soprattutto dell'album che i Last Goat si sono autoprodotti già a gennaio di quest'anno, precedendolo in ottobre dal singolo di "Violence the Dog Ate the Bird", pezzo incluso proprio nel disco. E vi dico immediatamente che quest'ultimo mi è piaciuto parecchio, e non solo per una proposta musicale un po' insolita. Ecco quindi a voi "Nadile (Chrysalis)" (qui per ascoltarlo), e già dal titolo potete subodorare una band piuttosto eccentrica.
domenica 12 luglio 2026
Bödel - "Dödsbringaren" (Flyktsoda/Cimex Records/Distat Records, 2026)
Ormai è un fatto inoppugnabile e incontrovertibile: la scena hardcore mondiale sta vivendo un forte ricambio generazionale, con tantissimi giovani che si stanno approcciando a questa musica formando dei gruppi anche molto interessanti, rivitalizzandola così con nuove idee e rinnovato entusiasmo. Ma non tutti i giovincelli si riuniscono in queste band con dei loro coetanei. Da noi a Roma e dintorni ci sono per esempio i Bazooka, quartetto di veterani ma con alla batteria un 18enne che mena come un fabbro ferraio. E in Svezia c'è un caso curiosissimo: i Bödel. Provenienti dalle parti di Göteborg, da sempre fucina ricchissima del miglior hardcore svedese, i Bödel sono praticamente un supergruppo crust con membri di notissimi gruppi death/thrash metal come The Crown e Impious che si sono uniti però con una cantante di soli 19 anni. E sta di fatto che uno di loro, il chitarrista Arvid, uno di quelli che ha suonato nei Crown, non è nient'altro che il padre della cantante, Leya. E devo dire che insieme se ne sono usciti quest'anno con un disco della madonna come "Dödsbringaren". Vale a dire "portatore di morte". Ottimo titolo per un massacro sonoro che con la sua brutalità non lascia veramente prigionieri.
mercoledì 8 luglio 2026
Uncut Reality #1/#2 (2018/2024)
Come già scritto nella lunga intervista alla ZAS Autoproduzioni, a novembre ordinai un mega-pacco da quest'etichetta torinese comprando, fra gli altri, gruppi come i peruviani Atrofia Cerebral e i finlandesi YesMeansYes. Ebbene, un bel giorno di qualche mese dopo, decisi di cercare per il magico mondo dell'Internet qualcosa riguardo proprio gli YesMeansYes, di cui sapevo poco o nulla, anche perché la loro compilation griffata ZAS non contiene rilevanti notizie biografiche su di loro. E così mi sono imbattuto, per puro caso, in una recensione del secondo numero, uscito nel 2024, di una fanzine totalmente incentrata sulle sonorità grindviolence e noisecore, con qualcosina di harsh noise, chiamata Uncut Reality comprendente, guarda un po' il caso, un'intervista proprio agli YesMeansYes. È stato amore a prima (s)vista. Infatti, dopo aver saputo della sua esistenza, ho cercato se su Instagram ci fosse un contatto relativo alla fanza essendo già interessato a ordinarla. Detto fatto, mi è bastato digitare su Insta proprio "Uncut Reality" e così mi sono messo a chiacchierare quasi subito con il suo fondatore, il buon Žarko Gladić, da cui ho ordinato entrambi i numeri della sua creatura, l'uno sfornato nel 2018 e l'altro, appunto, nel 2024. Arrivatami finalmente il 12 maggio dopo circa 2 settimane, ho cominciato immediatamente a divorarla e devo dire che è stato veramente un bel viaggio nei recessi più oscuri ed estremi del noisegrindviolence. Ora vediamo perché!
lunedì 6 luglio 2026
25° compleanno del Bencivenga (27 giugno 2026 @ CSOA Strike)
Se il 26 giugno io ed Elisa siamo stati al particolarissimo concerto al DLF con quei pazzi dei Cyborgs come headliner, il giorno dopo siamo andati a una serata a noi più usuale, cioè di matrice hardcore punk, allo Strike, dove non andavo da non mi ricordo quanto tempo. Ma anche questo è stato un concerto molto particolare, nel senso che è stato fatto espressamente per festeggiare il 25° compleanno del Bencivenga, che, come ormai sanno anche i sassi, è stato purtroppo sgomberato il 16 giugno. A dirla tutta, questo concerto, come anche quello che si è tenuto 2 giorni prima all'Ateneo con i Mörtaio e i Ritrito (ovvero gli Attrito sotto altre spoglie), era stato organizzato proprio al Bencivenga. Fortuna quindi che tutte queste date siano state recuperate e pure spostate in altri cs/squat belli radicali. Ecco così che allo Strike abbiamo potuto gustarci gruppi spesso giovanissimi (più per anno di formazione che per età dei musicisti) come Paperinx, Speedrone, Innesco e Tea Max. Ma vi anticipo che, essendoci allo Strike il divieto sia delle foto che dei video, troverete stavolta un'ACCURATA documentazione grafica gentilmente fornitami da Elisa, che si è prodigata a fare degli "scarabocchi", come lei li definisce, così da catturare per i posteri sia i gruppi che la bella atmosfera vissuta durante la serata. Quindi, ecco, beccatevi i suoi disegni e 'sticazzi delle foto!
sabato 4 luglio 2026
The Cyborgs+Niccolò Zante (26 giugno 2026 @ DLF, Velletri)
Ultimamente ho spesso citato il DopoLavoro Ferroviario, per gli amici DLF, bel locale ARCI della ridente Velletri già teatro delle insane gesta di gente come Underball, yButteroy o Maxcarnage nonché bazzicato di frequente pure da ZeroCalcare. Ma finalmente è giunta oggi l'ora di rendere interamente protagonista il DLF in questo live report che documenta di un concerto un po' particolare, un po' avulso dalla robaccia rumorosa di cui solitamente si parla su queste paginette ma che in un certo senso è avvicinabile al punk, almeno per attitudine. E pure per ambientazione, visto che il DLF è notoriamente inviso e ostracizzato dalle autorità locali, come si vedrà più avanti, e questo nonostante stia per compiere ben 11 anni di attività. E infatti questo concerto è stato messo su espressamente a sostegno della festa del DLF, l'AUF Fest, una 4 giorni dal 23 al 26 luglio ricca di eventi, fra cui concerti anche di gruppi punk piuttosto noti come i lecchesi Vintage Violence. Ma ad anticipare questo clima di festa ci ha pensato un duo di folli totali chiamato The Cyborgs, supportato da un altro duo stranissimo conosciuto come Niccolò Zante. Pronti quindi per un live report più diverso del solito? Allora tre, due, uno... VIA!
martedì 30 giugno 2026
I Germi: alla ricerca urgentissima di un nuovo batterista!
In questa estate torrida e francamente già insopportabile I Germi hanno perso il loro batterista, Riccardo, entrato nella band nel 2023. E questo è successo poco dopo il loro bel concerto a Pomezia presso Ar Circolo, dove hanno diviso il palco con quel gruppone bergamasco che risponde al nome di Collisione.
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