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lunedì 21 settembre 2026

Møld+Nonsanto+Floema (17 settembre 2026 @ Parco Schuster)

E finalmente è cominciata anche la nuova stagione del Play Fast, la seconda. E devo dire che è iniziata veramente con il botto perché, come già annunciato giorni fa nel precedente live report, i ragazzi del Play Fast sono riusciti a far venire a Roma per il 17 settembre non uno ma ben 2 gruppi dall'estero, entrambi polacchi: i Møld e i Nonsanto. Supportati soltanto dalle giovani leve romane Floema, con i Mæth Dæmon presenti sulla locandina ma non al concerto perché non hanno potuto onorare l'impegno per qualche motivo, gli ospiti dalla Polacchia si sono scatenati per bene in un concerto tenutosi in un posto molto particolare, che nulla ha a che fare con i centri sociali dove tradizionalmente si tengono i deliranti eventi del Play Fast: il Parco Schuster. E qui sicuramente qualcuno avrà storto il naso!

sabato 29 agosto 2026

INTERVISTA AL PLAY FAST!

Era da un po' che volevo fare quest'intervista, e finalmente eccovela qui! Eccovi infatti l'intervista all'unico collettivo grindviolence romano presente in piazza, fra l'altro votato a un approccio alla materia il più possibile politicizzato. E a rispondermi è stato uno dei suoi agitatori, il buon Pompeo "Badfilingo" Pontone, un maniaco delle sonorità ultrafast coltivate anche suonando in gruppi passati e presenti come i mitici xKatexMoshx (visti una volta tanti anni fa in un delirante concerto al compianto Malatempora), i Dilution, i Verano's Dogs, i Taste the Floor e i Plague Bomb, oltre a portare avanti da qualche anno un progetto solista pieno zeppo di ospiti di prestigio come Badfeeling mentre da poco ha formato i Worn Teeth, terzetto power violence anche un po' belga e un po' tedesco. Insomma, un tipo che ha il grindviolence nelle vene, come dimostra non solo pure la sua Bad Feeling Records, etichetta attiva all'incirca fra il 2012 e il 2018, ma anche la sua militanza nel Go! Fest, collettivo che in un certo senso ha spianato la strada a quello del Play Fast. Tanti sono quindi gli argomenti trattati in quest'intervista, dalla fine del Go! Fest agli inizi del Play Fast, dall'attuale ricambio generazionale nella scena grindviolence al fenomeno, ormai praticato anche a Roma e dintorni da qualche giovane, del crowdkilling e così via, ma senza dimenticare un discorso visceralmente legato all'autoproduzione e ai centri sociali, da sempre importantissimo per tutte le realtà in cui ha preso parte Pompeo. Ma prima di farvi leggere ciò che lui ha da dire, devo fare una puntualizzazione: al momento di inviargli per mail l'intervista, mi ero completamente dimenticato che il primo Play Fast non si fosse tenuto alla Torre ma al Traffic, nonostante avessi segnalato la location giusta in un articolo di inizio anno su vari splittini grind, fra cui uno proprio con i Plague Bomb. E vabbè, errori che capitano. Anche se questo errore lo si trova per ben 2 volte nel corso di tale intervista...

domenica 7 giugno 2026

Speed in Spartaco vol. 5 (17 maggio 2026 @ CSOA Spartaco)

A Pompeo dovrebbero fare una statua. Perché attualmente è l'unico che a Roma organizza, e pure con costanza, brutali concerti grindviolence facendo suonare anche gruppi da fuori se non proprio stranieri, altrimenti qui da noi sarebbe tutto o hardcore punk più o meno classico oppure oi!. Tutto bello eh, per carità, ma siccome il grindviolence è il rumore più figo che sia mai stato creato, i concerti di Pompeo e dei suoi compari del Play Fast sono una vera manna dal cielo per tutti gli appassionati del genere. E lo sapete quanto io lo ami, questo genere, tanto da averci scritto un intero libro sulle sue origini come "Più Veloce!", che il buon Pompeo ha comprato direttamente da me proprio durante questo matinée. Perché sì, l'ultimo Speed in Spartaco della stagione, di cui mi sto appropinquando a parlare, è stato un matinée. E quindi il concerto è iniziato verso le 17, con il sole ancora raggiante in cielo. E lo sapete anche che i matinée mi piacciono un botto? Fra l'altro, non andavo a una "pomeriggiata" (come si chiamavano i matinée all'epoca del Malatempora) da un sacco di tempo, e quindi questa situazione mi è piaciuta ancora di più.

giovedì 16 aprile 2026

Trading Hands+yButteroy+bII-565_6 (9 aprile 2026 @ ARCI Magma)

Ormai credo che si sia assodata una cosa: l'amore spassionato di Pompeo nei confronti del power violence proveniente dalla vecchia Inghilterra. Per dire, chi si ricorda di quel delirante concerto di 7 anni fa in cui le mura del compianto 360 letteralmente tremarono al rumore perpetrato con tanta ferocia da ben 2 gruppi da Oltremanica quali i Nothing Clean da Leicester e gli scozzesi Endless Swarm? E chi si ricorda dei folli Horsebastard da Liverpool, maestri nello sparare schegge impazzite da 20 secondi l'una suonate una dietro l'altra nel Go! Fest del 2019? E vogliamo parlare degli ormai purtroppo sciolti Lugubrious Children da Leeds, che presero parte invece all'edizione precedente del suddetto fest? Che ve li ricordiate o meno, dal Sud della Gran Bretagna sono arrivati il 9 aprile i magnifici Trading Hands, che sono stati invitati dal prode Pompeo e dai suoi compagni del Play Fast per una serata all'insegna del grindviolence più truce e frenetico tenutasi presso il Magma, un locale ARCI che ho praticamente conosciuto proprio in tale occasione. A far compagnia a questo quartetto i grandissimi yButteroy da Paliano, sempre una garanzia, e l'enigmatico progetto solista bII-565_6, chiamato a rimpiazzare quasi all'ultimo secondo i Plague Bomb dello stesso Pompeo, che hanno dovuto purtroppo disdire la propria partecipazione.

martedì 14 aprile 2026

Play Fast 2 (28 marzo 2026 @ CSOA Spartaco)

Sarò pure stucchevole ma lo voglio ripetere e ribadire anche qui: il Play Fast 2 è stato bellissimo! È stato un po' come tornare all'atmosfera dei vecchi Go! Fest che si tenevano allo Spartaco, anche se con un po' meno di gente. Il cs infatti non è stato così affollato, vuoi perché non c'è stato nessun gruppo dall'estero (che è sempre un di più non indifferente), vuoi perché al Defrag si stava tenendo in contemporanea un concerto hardcore con i By All Means, e penso che la maggior parte della scena romana sia andata lì. Ma a noi patiti del grindviolence e del rumore assordante di tutto questo non ce n'è fregato un'emerita mazza, ed ecco quindi che siamo stati allo Spartaco a farci mazzolare per bene i timpani da 8 gruppi uno più figo dell'altro, i quali hanno avuto TUTTI mezzora circa di tempo a disposizione. Solo che di queste band ne ho saltate purtroppo 3: i milanesi L.UL.U, i Disforia (che ero interessato tantissimo a vedere ma vabbè) e gli Ostiense, che sono stati i primissimi a esibirsi, verso le 19.30 circa. E pensare che io e la mia ragazza eravamo lì già qualche minuto prima ma è anche vero che il Play Fast è stato forse soprattutto un grandissimo momento di aggregazione dove il fermarsi per qualche sana chiacchierata con amici (fra cui Marina, venuta eccezionalmente da Viterbo con amore grind) e conoscenti vecchi e nuovi è stato spesso più importante rispetto al non perdere nessun gruppo e a pogare come pazzi. Ma, naturalmente, il Play Fast è stato bellissimo anche per questo. E pure per aver attirato un po' di giovani leve della scena, anche se ormai la cosa non dovrebbe più sorprendere ma questo ricambio generazionale mi piace un botto ogni volta che lo vedo coi miei occhi.

giovedì 12 marzo 2026

Play Fast 2: uscita la line-up definitiva!


Lo sapete, il primo Play Fast l'ho saltato e quindi sto aspettando con trepidazione la seconda edizione del festival più veloce di Roma che, atteso per il 28 marzo allo Spartaco, ormai ha raccolto lo scettro del vecchio Go! Fest. Infatti, diverso il nome ma identico l'approccio alla musica e al rumore per un festival che si preannuncia croccante per qualsiasi matto che va avanti a pane, pogo sfrenato e velocità disumane, anche perché da pochi giorni è uscita la line-up definitiva. In tutto ci sono 8 gruppi che vengono più o meno da un capo all'altro dell'Italia e quindi stavolta, purtroppo, manca qualsiasi ospite dall'estero ma sinceramente chissenefrega perché Pompeo e soci hanno messo comunque su un cartellone distruttivo capace di coinvolgere band sia stagionate che giovani e giovanissime, alcune delle quali hanno già partecipato a qualche Speed in Spartaco se non addirittura a qualche passata edizione del Go! Fest. Allora adesso scopriamo quali sono!

martedì 17 febbraio 2026

Speed in Spartaco vol. 4 (7 febbraio 2026 @ CSOA Spartaco)


Il 20 dicembre 2025 ho rosicato un botto. Perché? Perché causa lavoro non ho potuto presenziare allo Speed in Spartaco 3, in realtà sponsorizzato come il 50esimo compleanno di Capò dei Neid, che suonarono accompagnati da gruppi della madonna uno più figo dell'altro quali CGB di Imperia, i fiorentini Carlos Dunga, i yButteroy e gli ebolitani One Day in Fukushima, che spesso e volentieri fanno tappa qui a Roma per le serate organizzate da Pompeo e co. Quindi sì, ho saltato ignominiosamente questo concertazzo maaaa... ma il 7 febbraio ho rimediato a questa cosa presenziando invece allo Speed in Spartaco 4, che è stato fighissimo, anche perché è stata una serata mezza barese con gruppi belli violenti come i crustoni Horrid Human Condition, che ho conosciuto proprio in tale occasione, e gli Antidigos, che non vedevo in azione perfino dal Questa è Roma 2019.

giovedì 13 novembre 2025

Speed in Spartaco vol. 2 (8 novembre 2025 @ CSOA Spartaco, Roma)

E niente, l'8 novembre 2025, come anticipato, c'è stato lo "Speed in Spartaco vol. 2" ed è stato fighissimo. E anche parecchio particolare. Questo perché Pompeo, insieme sia ai compari del Play Fast che ai ragazzi dei Mind/Knot, ha dato vita a una serata incredibilmente multigenere, quindi non solo grindviolence/fastcore come suo solito, durante la quale si sono esibiti tutti gruppi che non avevo mai visto prima, alcuni dei quali di recente formazione. Purtroppo però anche questa volta non è venuta tanta gente, visto che saremo stati sulla 60esina. Ma, in fin dei conti, ciò era da prevedere dato che in contemporanea c'erano altri 3 concerti, in primis quello dei Booze & Glory all'Intifada. Però, detto sinceramente, fra una serata oi! e una grindviolence, io scelgo a prescindere quest'ultima. E così eccomi lì allo Spartaco, fra l'altro in compagnia di Marina, in trasferta straordinaria da Viterbo. Ebbene sì, c'è stata praticamente la Timpani allo Spiedo crew al gran completo, e già per questo la serata è stata per me memorabile. E non solo per questo!

mercoledì 29 ottobre 2025

Speed in Spartaco vol. 1 (25 ottobre 2025 @ CSOA Spartaco, Roma)

Lo devo ammettere: sento nostalgia dei vari Go! Fest che si facevano allo Spartaco. Anzi, sento nostalgia proprio dei concerti che si facevano allo Spartaco. Sì, perché, dopo il 2020, pochissimi concerti sono stati organizzati allo Spartaco, cioè un cs a cui per vari motivi sono particolarmente legato e che prima di quell'anno maledetto è stato bazzicato tantissimo dalla scena. Ma, per fortuna, non sono l'unico a provare questi sentimenti verso questo posto. Chiedete infatti al prode Pompeo di fama proprio Go! Fest che, un bel giorno di settembre, ha annunciato su FacciaLibro che lui e i suoi compari del Play Fast si sono assunti il compito di organizzare un concerto al mese proprio fra quelle 4 mura. Ma questo anche per un altro motivo: quello di riprendere il discorso purtroppo lasciato prematuramente da Claudia, che tante belle serate e matinée organizzò allo Spartaco anche insieme a Pompeo. E il bello è che con quel post Pompeo ha subito annunciato, per il 25 ottobre, anche il primo di questi concerti, tutti presentati con il titolo molto esplicativo di "Speed in Spartaco". Alla fine, il concerto d'esordio di questa nuova iniziativa è diventato realtà e lasciatemi dire che è stata una serata bellissima.