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giovedì 8 gennaio 2026

Ma di splittini grind ne abbiamo?

Beh, eccome se ne abbiamo! E ve ne darò una piccola dimostrazione con questo articoletto in cui, da amante sfegatato di questo tipo di sonorità (insomma, ci ho scritto un libro di 536 pagine, mica cazzi!), vi parlerò di 3 split, ognuno con 2 gruppi a testa, di cui almeno uno italiano. Perché si sta avvicinando il Play Fast, il festival romano più grindviolence che ci sia anche perché figlio del compianto Go! Fest e la cui edizione si terrà fra 2 mesi, esattamente il 28 marzo 2026 allo Spartaco, uno dei miei cs preferiti. Purtroppo, il primo Play Fast, tenutosi il 19 luglio 2025 al Traffic, l'ho saltato ignominiosamente causa lavoro, e ho rosicato tantissimo anche per via dei tantissimi ospiti internazionali in cartellone, tipo i belgi Travølta o gli australiani Meth Leppard. Urge quindi rimediare quest'anno. Lentamente si stanno conoscendo i protagonisti del fest ma per ora sono stati ufficializzati soltanto i Disforia, gruppo meraviglioso con cui 2 anni fa ho avuto l'onore di condividere il palco insieme ai miei Quattro Lire Vigliacche. E allora trovo giusto cominciare questa vagonata di split con...

mercoledì 3 dicembre 2025

La Piena - "Ciò che rimane" (Co-produzione DIY, 2025)

La controcultura dà - la controcultura daje - soprattutto in questo momento storico è indispensabile: crederci, sostenersi tra le varie categorie che fanno parte della collettività underground. Focalizzarsi sul reciproco sostentamento - senza riserva alcuna e senza spocchia del cazzo. Per tornare a vivere la semplicità dell'ambiente underground, per ridare valore a tutte le realtà che rendono bella la collettività delle produzioni dal basso. Con le unghie e con i denti - trasportati dall'immediatezza di concetti e da un rumore dissidente - con quell'indomita passione e coraggio - senza fancazzismo - senza velleità peracottare.

sabato 26 gennaio 2019

Obscene Revenge - "Try to Deny This" (co-produzione fra etichette DIY, 2018)

Band: Obscene Revenge
Titolo: Try to Deny This
Genere: Street Punk/Hardcore Punk
Durata: 30.10 min
Data di pubblicazione: 24 ottobre 2018
Voto: 84/100













Mi ricordo che al Questa è Roma c'era una comitiva di punk da fuori con delle triple creste assurde, e uno di loro aveva indosso una toppa degli Obscene Revenge. E oggi, come anticipato in un post che ho pubblicato giorni fa sulla pagina FB della 'zine, parliamo proprio degli Obscene Revenge. Questi sono un gruppo marchigiano da Macerata nato nel 2014 praticamente dalla fusione di due formazioni street punk chiamate Atti Osceni e Total Revenge, quindi stiamo parlando di musicisti con una buona esperienza alle spalle. Bene, dopo il primo EP "Don't Clean Up This Blood" (2015) e il secondo "This is War" (2017), gli Obscene Revenge hanno realizzato "Try to Deny This", un ottimo album di debutto co-prodotto da ben 6 etichette: Warhead Punx (francese, ha co-prodotto "Resilience" dei NoWhite Rag), Impeto Records, Nuclear Chaos Rec, SFA Records, Rof Distro Records, e quella THC DIY Prod che ormai conosciamo così bene su questa 'zine.