Però dei gruppi abbiamo saltato ignominiosamente quello di apertura, i Messaggi Effimeri, che abbiamo sentito in lontananza quando stavamo parcheggiando la macchina nelle immediate vicinanze. Ma avevano appena finito quando siamo entrati nel locale, uno spazio piccolo e accogliente comprensivo di un'area ristoro con tavoli e sedie (e l'immancabile biliardino, ovviamente!) e una sala concerti dove il bancone del bar in fondo è a pochi metri dal palchetto. Insomma, una situazione contenuta e intima, di quelle che mi sono sempre piaciute. E non scordiamo di un piccolo particolare: la donazione di ben 400 €, documentata sulle pagine social del locale, che questo, proprio il 29 maggio, ha fatto alla Global Sumud Flottilla. Ecco, come si può non voler bene a questo circoletto ARCI così apertamente schierato?
La stessa domanda dev'essere formulata in merito ai bergamaschi Collisione, che dal 29 al 31 maggio hanno fatto una 3 giorni nell'Italia centrale toccando per prima proprio Pomezia, poi Terni e infine Arezzo andando a suonare perfino all'Agripunk (che purtroppo in questi giorni sta rischiando seriamente lo sfratto, e si ha tempo fino al 19 giugno per aiutarli, ed ecco qui il link per farlo). Un gruppo quindi attivissimo sul fronte live che ci ha deliziati con un hardcore purissimo, incazzato e veloce spesso ai limiti con il fastcore, in uno stile senza fronzoli che può ricordare gente come i Congegno o i miei amatissimi Milizia HC. E questo stile a noi di enorme gradimento i Collisione l'hanno messo nero su bianco nel loro primo album, "L'era dell'odio", pubblicato l'anno scorso attraverso una co-produzione con mille etichette e il cui titolo descrive perfettamente i tempi bui e repressivi che stiamo vivendo. E, a proposito di buio, hanno eseguito pure "Pezzi bui" degli Skruigners, in un concerto parecchio intenso anche grazie all'energia profusa dal simpatico cantante, letteralmente salterino per tutta l'esibizione. Però niente pogo ma va bene così, sia perché eravamo solo poco più di una decina, sia perché c'era una bambina in mezzo che li stava filmando.Dopo gli schieratissimi Collisione, è stato il turno de I Germi, che stavolta, rispetto al concerto pasquale al Casale Alba 2, non hanno avuto problemi di natura tecnica, e quindi ci hanno dato dentro dall'inizio alla fine con il loro stile un po' punk e un po' hardcore. Permettendosi così di fare pure un bis, richiesto per esempio anche da me che ho urlato a gran voce di rifare "Io mi dimetto", ormai il mio pezzo preferito dei nostri, e non a caso visto che contiene un finale velocissimo in blast beat. E secondo voi l'hanno rifatto? Ebbene sì, ed è stato bellissimo! Ed è sempre figa la voce rauchissima di Enrico, che ultimamente si è preso pure la briga di comprare il secondo numero di Timpani allo Spiedo, di cui ora mi sono rimaste solo 2 copie dopo aver avuto di recente un banchetto durante un concerto presso l'Ateneo Occupato ma non vi preoccupate, prima o poi parlerò anche di questa serata. Però intanto sappiate che l'altro ieri è uscito il quarto numero della fanza, quindi contattatemi se interessati ad acquistarne una copia.Ma intanto di questa serata Ar Circolo conservo, anzi, conserviamo ricordi indimenticabili, fra cui delle foto che una ragazza ci ha fatto mentre stavamo ballando fra noi 2 proprio durante I Germi e che lei, che ringraziamo infinitamente, ha voluto subito condividere con noi mandandocele tramite Instagram. E poi sia io che Elisa abbiamo fatto shopping dai Collisione, visto che lei ha comprato il loro eccellente album mentre io la loro stupenda maglietta ma sono stati così carini da regalarci i loro adesivi e anche le spillette. Insomma, supporto alla scena. E, anche se pare scontato (ma non lo è MAI!), non dimentichiamo pure di supportare sempre i nostri posti, soprattutto i cs/squat e gli ARCI, specialmente quelli più schierati tipo questo di Pomezia. Anche perché di questo supporto si ha bisogno ora più che mai!
Live report and photos by Flavio Er Coppola



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