Dei Toilet Brawl già ve ne ho parlato su Timpani allo Spiedo #3 , dove ho recensito 2 loro produzioni del 2024, cioè il folle "Hitler Sucks... But You Too!" (229 pezzi spalmati in 7 minuti!) e il più ragionato (oddio, non proprio ma ci siamo capiti!) "Odio Random". Molto chiara in entrambi la direzione "musicale" dei Toilet Brawl, inizialmente orientata a un puro noisecore degno degli Anal Cunt e dei primissimi Cripple Bastards che a Roma, dopo la defezione del mio amatissimo progetto xSenselessxPositivityx ormai purtroppo inattivo, mancava veramente come l'aria. Ora però che la data del loro primo concerto si sta avvicinando, si stanno approcciando a un crust/grind molto grezzo. C'è però un solo unico problema: sono senza batterista da pochi giorni. Per l'appunto.
Ma lo cercano pure urgentemente perché questo concerto è previsto per l'11 aprile allo Spartaco, e si tratta di un concerto a suo modo importante perché sarebbe la prima edizione di una rassegna che, chiamata Dal Covo Fest (già inserita nel calendario dei concerti di Timpani), intende racchiudere in sé la scena metalpunk romana della nuov(issim)a generazione, che tanto si sta dando da fare in questi ultimissimi anni. Già confermati e presentati non solo i Toilet Brawl ma anche i doom/sludge metalloni Lobovus e i death metallazzi Decomposing Ear Fuckers, che hanno come batterista quello degli Ostiense, e già per questo nutro delle buone aspettative su questi ragazzi.
Ora, nonostante la presentazione pubblicata dal collettivo di Dal Covo dica che i Toilet Brawl sono "attualmente formati da 3 membri", in realtà in questo momento sono in 2, cioè il cantante e fondatore Sbratto, e un chitarrista. Hanno 2 pezzi ma gliene servono altri per avere un set di almeno 20 minuti, e quindi chi si proporrà come batterista avrà anche la possibilità di partecipare alla scrittura di nuovo materiale. E vi assicuro che quei pezzi che hanno per adesso in repertorio promettono scintille.
Detto ciò, chi si vuole proporre a diventare il nuovo batteraio matto dei Toilet Brawl, lo può fare contattandoli attraverso la loro pagina Instagram. Ma fate presto che li voglio vedere all'opera! E cazzo! (Flavio Er Coppola)

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