Band: I Maiali
Title: Cvlto
Genre: Post-Hardcore/Noise
Time: 29.08 min
Release Date: 22nd March 2019
Vote: 73/100
Hey brutalbangers,
this is the first review written on this 'zine by Marta Rose, a punk girl and a friend of mine that, one month ago circa, asked me if she could write something for my 'zine. Well, I accepted her proposal without any doubts, so I sent her the first album of I Maiali, a post-hardcore band from Rome whose "Cvlto" was released by OverDub Recordings, a label already known on these pages thanks to my recent reviews about Fankàz and Bioscrape. I think that her first review is very good but let's stop this chitchat and please start to read it. Enjoy!
Visualizzazione post con etichetta OverDub Recordings. Mostra tutti i post
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martedì 12 novembre 2019
domenica 4 agosto 2019
Bioscrape - "Exp. Zeroone" (OverDub Recordings, 2012)
Gruppo: Bioscrape
Titolo: Exp. Zeroone
Genere: Groove Metal con influenze NYHC
Durata: 32.44 min
Data di rilascio: 2012
Voto: 74/100
Comunicazione di servizio:
ragazze e ragazzi, se non lo sapete ancora, sappiate che il 24 marzo 2019 è uscito il mio primissimo libro "Nel Segno del Marchio Nero". Esso racconta vita, morte e miracoli della cosiddetta first wave of black metal e si compone di 373 pagine belle dense di informazioni. Per ora, è uscito solo come ebook ordinabile attraverso i migliori stores digitali come Feltrinelli, IBS ed Amazon. Lo so che molti di voi preferireste leggere questo libro su carta ma non siate tirchi e comprate 'sto ebook che, di sicuro, non ve ne pentirete! DAJE e grazie in anticipo!
Allora, facciamoci due conti: i biellesi Bioscrape sono nati nel giugno 2006 con la volontà di creare qualcosa di originale, che trova poi una prima forma compiuta nel loro primo album "Exp. Zeroone", pubblicato nel 2012 per conto della OverDub Recordings (sì, quella che rilasciò il magnifico secondo album dei ferraresi Fankàz!). Dopodiché, il loro nome cresce a tal punto che nel 2014 riescono a far un tour esteuropeo, rilasciando successivamente nel 2016 il secondo album "Psychologram", sempre per la OverDub. Però, nell'ottobre 2016 viene dichiarata conclusa la loro alleanza proprio con questa etichetta, cosa che comunque non impedisce loro di crescere ancora di più non solo trovando un nuovo membro che si occupa sia del basso synth che dell'elettronica ma anche di fare un tour nella "Grande Patria Russia" nella Primavera del 2017. E così i Bioscrape si sono spianati la strada per il terzo album "The Cage", pubblicato da loro stessi nel 2018. Ora però facciamo qualche passo indietro perché, come avrete intuito, questa recensione, uscita fuori tempo massimo come minimo (vi ricordate del pacco inviatomi dalla OverDub ben 5 anni fa?), riguarda l'ormai vecchissimo "Exp. Zeroone".
Titolo: Exp. Zeroone
Genere: Groove Metal con influenze NYHC
Durata: 32.44 min
Data di rilascio: 2012
Voto: 74/100
Comunicazione di servizio:
ragazze e ragazzi, se non lo sapete ancora, sappiate che il 24 marzo 2019 è uscito il mio primissimo libro "Nel Segno del Marchio Nero". Esso racconta vita, morte e miracoli della cosiddetta first wave of black metal e si compone di 373 pagine belle dense di informazioni. Per ora, è uscito solo come ebook ordinabile attraverso i migliori stores digitali come Feltrinelli, IBS ed Amazon. Lo so che molti di voi preferireste leggere questo libro su carta ma non siate tirchi e comprate 'sto ebook che, di sicuro, non ve ne pentirete! DAJE e grazie in anticipo!
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Allora, facciamoci due conti: i biellesi Bioscrape sono nati nel giugno 2006 con la volontà di creare qualcosa di originale, che trova poi una prima forma compiuta nel loro primo album "Exp. Zeroone", pubblicato nel 2012 per conto della OverDub Recordings (sì, quella che rilasciò il magnifico secondo album dei ferraresi Fankàz!). Dopodiché, il loro nome cresce a tal punto che nel 2014 riescono a far un tour esteuropeo, rilasciando successivamente nel 2016 il secondo album "Psychologram", sempre per la OverDub. Però, nell'ottobre 2016 viene dichiarata conclusa la loro alleanza proprio con questa etichetta, cosa che comunque non impedisce loro di crescere ancora di più non solo trovando un nuovo membro che si occupa sia del basso synth che dell'elettronica ma anche di fare un tour nella "Grande Patria Russia" nella Primavera del 2017. E così i Bioscrape si sono spianati la strada per il terzo album "The Cage", pubblicato da loro stessi nel 2018. Ora però facciamo qualche passo indietro perché, come avrete intuito, questa recensione, uscita fuori tempo massimo come minimo (vi ricordate del pacco inviatomi dalla OverDub ben 5 anni fa?), riguarda l'ormai vecchissimo "Exp. Zeroone".
martedì 23 luglio 2019
Fankàz - "Burning Leaves of Empty Fawns" (OverDub Recordings, 2013)
Gruppo: Fankàz
Titolo: Burning Leaves of Empty Fawns
Genere: Melodic and Progressive Hardcore Punk
Durata: 40.29 min
Data di uscita: 25 novembre 2013
Voto: 88/100
Certe recensioni hanno una storia travagliatissima. Tipo questa che state apprestando a leggere. Infatti, dovete sapere che l'italianissima OverDub Recordings, nell'ormai sempre più lontano 2014, mi spedì ben 5 album per recensirli. Il problema però è che, al tempo, Timpani allo Spiedo 'zine si trovava in un periodo di stanca, con la conseguenza che, poco dopo, io ne fermai ogni attività, non riuscendo così a recensire dei CD fisici, che solitamente hanno la priorità sui promo digitali. E non sono riuscito a parlarne neanche da quando la 'zine ha ripreso, più forte che mai, le sue attività nel settembre 2015. Finalmente, solo ora mi sono deciso a recensire un disco di quel pacco inviatomi ben 5 anni fa. Ma adesso sorge un altro problema: che senso avrebbe recensire dischi perfino alternative rock in una 'zine il cui attuale (quasi) rigido format riguarda solo metal estremo e hardcore punk? Per il momento, parlare dei Fankàz ha mooolto senso! Quindi parliamone!
Titolo: Burning Leaves of Empty Fawns
Genere: Melodic and Progressive Hardcore Punk
Durata: 40.29 min
Data di uscita: 25 novembre 2013
Voto: 88/100
Certe recensioni hanno una storia travagliatissima. Tipo questa che state apprestando a leggere. Infatti, dovete sapere che l'italianissima OverDub Recordings, nell'ormai sempre più lontano 2014, mi spedì ben 5 album per recensirli. Il problema però è che, al tempo, Timpani allo Spiedo 'zine si trovava in un periodo di stanca, con la conseguenza che, poco dopo, io ne fermai ogni attività, non riuscendo così a recensire dei CD fisici, che solitamente hanno la priorità sui promo digitali. E non sono riuscito a parlarne neanche da quando la 'zine ha ripreso, più forte che mai, le sue attività nel settembre 2015. Finalmente, solo ora mi sono deciso a recensire un disco di quel pacco inviatomi ben 5 anni fa. Ma adesso sorge un altro problema: che senso avrebbe recensire dischi perfino alternative rock in una 'zine il cui attuale (quasi) rigido format riguarda solo metal estremo e hardcore punk? Per il momento, parlare dei Fankàz ha mooolto senso! Quindi parliamone!
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