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giovedì 6 marzo 2025
Milizia HC+Whiskey & Funeral+Rogo+Conflict Within (28 febbraio 2025 @ RCCB Init, Roma)
Quando Pompeo di fama Verano’s Dogs/Plague Bomb/Go! Fest ha cominciato a diffondere la locandina di questo concerto organizzato da lui, quasi non ci potevo credere. Come i Milizia HC a Roma? Sul serio, uno dei miei gruppi preferiti nella mia città? Ma stiamo scherzando? No, non si stava scherzando, la cosa era molto seria. Aspettavo questo momento da tanto tempo, da quando nel 2008 scoprii per la prima volta i Milizia HC tramite Punk4Free attraverso cui scaricai l’immenso “L’Inferno dell’uguaglianza”, il loro secondo album qui recensito tempo fa. In realtà, ci andai vicino a vederli nel 2020 ma il loro concerto, previsto per i primi di marzo all'Ex-Snia, venne ovviamente annullato per motivi che oggi sanno anche i sassi. Ma stavolta no, nessuna pandemia, nessuna calamità naturale, niente di niente avrebbe rotto il cazzo. Perché sì, il concerto è stato fatto ed è stato emozionante. E ha visto alternarsi sul palco 3 band prima dei Milizia, ognuna col proprio stile, per una serata piuttosto varia metà hardcore e metà metal.
lunedì 9 novembre 2020
THE FLAVIO'S HARDCORE PUNK TOP TEN OF ALL TIMES!
Some days ago I asked to Francesco to write his personal top ten of metal albums... and ultimately I asked the same thing to myself but with my favourite hardcore punk albums. Yes, as every top ten worthy of this name, also this one is a bit restrictive. But I featured mainly the bands that have had a strong impact on me, for a reason or another.
But why did I write a hardcore punk top ten and not a metal one also since I was born as a metalhead? Because in these times infested by the Covid-19 terror, hardcore punk has been particularly important for me, as you'll see soon, and not only for the compilation about the LazioHC that I did some months ago with the same Francesco.
Now, I discovered this genre something like 12 years ago when I bought "American Hardcore", a book by Steven Blush released in 2001 but published in Italy only 6 years later. Thanks to it, I knew the existence of bands like Dead Kennedys, Bad Brains, Minor Threat and many many others. Only reading the book, I liked already a lot the energy of these people, their courage to face everything also simply by their moniker (never heard an act naming MDC, acronym for Millions of Dead Cops?), talking about in their songs not only of State and society often in an anarchist way but also about their local musical scene, in a creative way to discuss themselves. In fact, I thought already that you had to have some pair of very big balls to be into the '80s hardcore punk! And so, it started my journey into this music that, in a more conscious way, still continues.
But, actually, hardcore isn't only a music. For me, it's a lot of things: it's fun, it's energy, a place where the different is accepted, a violent but healthy way of dancing... but also a struggle. It can be a struggle against the world, a struggle against the society, a struggle to have a better life and even a struggle against yourself. Yes, it's also a struggle to liberate you from your demons, your negativity, the toxic elements, in order to feel good about yourself.
But this introduction is maybe becoming too a (scant!) philosophical treatise, so let's start to discover this new top ten and enjoy it!
lunedì 13 aprile 2020
Milizia HC - "L'inferno dell'uguaglianza" (DIY co-production, 2007)
Gruppo: Milizia HC
Titolo: L'inferno dell'uguaglianza
Genere: Hardcore Punk
Durata: 19.38 min
Data di rilascio: 2007
Voto: 94/100
Devo ammettere di aver rosicato un botto quando, a causa di questa fottuta quarantena che ci ha cambiato radicalmente la vita, un mese fa è stata cancellata la serata HC punk del 14 marzo a Roma con headliner i leggendari Milizia HC. Sì, volevo vederli, volevo salire sul palco per cantare le loro canzoni, volevo pogare come un forsennato (anche se con il pollice destro ancora un po' sfasciato ma vabbè - leggere questo live report, prego), volevo comprare un po' del loro merchandise e, soprattutto, volevo conoscerli di persona, specie il cantante Lorenz, l'unico superstite rimasto della formazione originale. Tutto questo perché i Milizia HC hanno significato veramente tanto per me da quando, da pischelletto di 18 anni, scaricai il loro secondo album, "L'inferno dell'uguaglianza", da punk4free.org, sito HC punk per me di riferimento da una vita. Perciò è quasi inutile dire che mi sono esaltato un casino quando, a dicembre, seppi, attraverso FB, del freschissimo ritorno dei Milizia HC dopo ben 12 anni di assenza dalle scene. Quindi, per celebrare il loro ritorno e per rendere finalmente il giusto tributo a quello che è praticamente il mio gruppo HC punk italiano preferito insieme ai Wretched, eccovi oggi su Timpani allo Spiedo la recensione dell'intramontabile "L'inferno dell'uguaglianza". Daje!
Titolo: L'inferno dell'uguaglianza
Genere: Hardcore Punk
Durata: 19.38 min
Data di rilascio: 2007
Voto: 94/100
Devo ammettere di aver rosicato un botto quando, a causa di questa fottuta quarantena che ci ha cambiato radicalmente la vita, un mese fa è stata cancellata la serata HC punk del 14 marzo a Roma con headliner i leggendari Milizia HC. Sì, volevo vederli, volevo salire sul palco per cantare le loro canzoni, volevo pogare come un forsennato (anche se con il pollice destro ancora un po' sfasciato ma vabbè - leggere questo live report, prego), volevo comprare un po' del loro merchandise e, soprattutto, volevo conoscerli di persona, specie il cantante Lorenz, l'unico superstite rimasto della formazione originale. Tutto questo perché i Milizia HC hanno significato veramente tanto per me da quando, da pischelletto di 18 anni, scaricai il loro secondo album, "L'inferno dell'uguaglianza", da punk4free.org, sito HC punk per me di riferimento da una vita. Perciò è quasi inutile dire che mi sono esaltato un casino quando, a dicembre, seppi, attraverso FB, del freschissimo ritorno dei Milizia HC dopo ben 12 anni di assenza dalle scene. Quindi, per celebrare il loro ritorno e per rendere finalmente il giusto tributo a quello che è praticamente il mio gruppo HC punk italiano preferito insieme ai Wretched, eccovi oggi su Timpani allo Spiedo la recensione dell'intramontabile "L'inferno dell'uguaglianza". Daje!
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