E dopo quasi 3 anni e mezzo di esistenza, 5 concerti fatti con 3 line-up differenti (ma in realtà ce ne sarebbero molte di più!) e 7 pezzi in repertorio con mai NESSUNA cover, i miei Quattro Lire Vigliacche sono riusciti finalmente a pubblicare il tanto sospirato primo demo. Ciò è successo 4 giorni fa, quando l'abbiamo caricato sulla pagina YouTube della band, aperta per l'occasione.
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| All'Alvarado il 18 aprile 2025 con Daniele. Photo by Marina |
Sulla creazione di questo demo ci potrei scrivere praticamente un libro (e non è detto che non lo farò ahah!) ma qua mi limito a dirvi che dapprima l'abbiamo registrato nell'ottobre 2025 al Forte Prenestino ma poi, dopo varie peripezie, ho voluto riregistrare in uno studio privato la chitarra nel luglio 2026 perché era uscita fuori malissimo, anche a livello di suono (ovvero nessuna distorsione e saremmo sembrati una sgangheratissima versione surf dei Nabat). E così quello che sentite è un prodotto marcissimo la cui gestazione è durata quasi un anno ma direi che ne è valsa la pena, anche per documentare la vecchia formazione con il nostro primo batterista, Daniele, andatosene via amichevolmente dal gruppo proprio dopo le sessioni di registrazione dello scorso ottobre e ora sostituito egregiamente dal giovane Matteo, ex-Peroni & Pericolo e ora anche negli Anestesia (che, per inciso, domani faranno il loro concerto d'addio al Margini Fest di Grosseto e quindi, se potete, siateci!). Fra l'altro, con Matteo sono stati già fatti 2 concerti, compreso l'ultimissimo, quello del 21 marzo 2026 al Friccicore, oltretutto con la compagnia di un gruppo che io apprezzo moltissimo come i Niutàun.
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| Al Friccicore il 21 marzo 2026 con Matteo. Photo by Livia |
Detti questi dettagli tecnici, il demo, originariamente intitolato "Anime perse", si chiama adesso, semplicemente, "Quattro Lire Vigliacche" e si compone di 2 soli pezzi (ne avevamo registrato anche un terzo ma l'abbiamo dovuto scartare per vari motivi): "Tutti contro tutti" e "Ora dopo ora". Il primo, bello cupo e forte di influssi crust, è stato il secondo brano che abbiamo composto poco dopo la nostra fondazione, avvenuta nel marzo 2023, mentre il secondo, così dinamico da avere anche velocissime stilettate con riffing tempestoso vicino al black metal, è stato proprio l'ultimo che abbiamo scritto e pure l'unico con Raffo, il nostro attuale bassista, qui sugli scudi anche grazie a un assolo di basso, già raro a prescindere nel punk e nell'hardcore, figuriamoci nell'oi!core, il nostro genere di riferimento. Anche se questo "genere di riferimento" l'abbiamo sempre manipolato a nostro piacere esternando fin dall'inizio molteplici influenze, pure piuttosto anticonvenzionali per le nostre sonorità di base. Perché limitarci pedissequamente al verbo dei Nabat/Colonna Infame ci ha sempre fatto enormemente schifo.
Ma ora basta con le ciance, ed eccovi qui pronto all'ascolto il demo, il cui video l'ho curato personalmente io come anche il missaggio e il mastering del disco, che per il momento potrete trovare soltanto online su YouTube:
Adesso avete la scusa per odiarci proprio tutti (Flavio Er Coppola)
P.S.: ora però spazio a un twist: in realtà anch'io non faccio più parte della band. Ebbene sì, ho lasciato i comunque miei Quattro Lire Vigliacche proprio poco dopo quel concerto al Friccicore. Il motivo? Semplicemente non sono più ispirato a suonare hardcore/oi!, bensì roba più violenta ed estrema, cioè "più veloce", di quella che ho tanto propagandato con il mio ultimo libro. E non è detto che non uscirò con qualcosa di nuovo con il mio vecchio progettino noisegrind xSenselessxPosivitivyx. Nel frattempo, mi dicono dalla regia che i QLV abbiano trovato un sostituto moooolto bravo. Chi vivrà vedrà ma alla mia vecchia band auguro il meglio e starò sicuramente sotto al palco al loro prossimo concerto!



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