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martedì 3 febbraio 2026

Senza Tregua Fest 4 (Roma, 30 gennaio 2026 @ CSOA Spartaco)

C'è un filo - immateriale e teso che collega le attitudini di esseri umani infestati da caratterialità diverse che si unisce quando si trovano accanto - è l'istanza basica dell'unirsi dentro una visione comunitaria, nel perimetro di un concerto condiviso - che li rende simili, vicini, solidali. Somiglianti anche nelle dissonanze - guidati dai medesimi valori, nel sostenere le stesse lotte sociali, nel ricordo di qualcuno che continua a pulsare dentro al rumore, negli ideali, dentro un permanente pensiero.

Questa è la cronaca, senza filtri, della mia esperienza al Senza Tregua Fest, giunto alla sua quarta edizione. L'annuale kermesse, nel cuore del Quadraro, al CSOA Spartaco, una staffetta unita nel nome della controcultura dal basso, nel nome dell'autogestione e nel ricordo di Claudia Acciarino. Prenderò in considerazione la prima serata, quella a cui ho partecipato, di venerdì 30 gennaio, una serata all'insegna dell'autoproduzione - volumi alti, parole come pietre, circle pit ed acufeni vari.

mercoledì 3 dicembre 2025

La Piena - "Ciò che rimane" (Co-produzione DIY, 2025)

La controcultura dà - la controcultura daje - soprattutto in questo momento storico è indispensabile: crederci, sostenersi tra le varie categorie che fanno parte della collettività underground. Focalizzarsi sul reciproco sostentamento - senza riserva alcuna e senza spocchia del cazzo. Per tornare a vivere la semplicità dell'ambiente underground, per ridare valore a tutte le realtà che rendono bella la collettività delle produzioni dal basso. Con le unghie e con i denti - trasportati dall'immediatezza di concetti e da un rumore dissidente - con quell'indomita passione e coraggio - senza fancazzismo - senza velleità peracottare.