Thursday, June 27, 2019

Galera - "Sanguine" (Self-released, 2015)

Gruppo: Galera
Titolo: Sanguine
Genere: Hardcore Punk
Durata: 16.35 min
Data di rilascio: 2015
Voto: 74/100













Comunicazione di servizio:

nel caso (gravissimo!) in cui ancora non lo sappiate, il 24 marzo 2019 è uscito il mio saggione sulla first wave of black metal "Nel Segno del Marchio Nero", dove leggerete qualcosa di più sul black metal senza leggere le solite cose trite e ritrite alla Lords of Chaos. Lo potete ordinare attraverso una valanga di store digitali, fra cui Feltrinelli, IBS, Amazon e Google Books. Ah, vi ricordo che è uscito solo come ebook.

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Mesi fa pubblicai il live report di un concerto che finì nel più totale delirio con le mazzate degli Injury Broadcast, cioè l'ultimo gruppo in scaletta. Invece, i primi a esibirsi furono i Galera, che tornarono live praticamente dopo eoni di assenza dai palchi. Fortunatamente, a quel concerto ne sono seguiti altri due, fra cui l'ultimo al Traffic, cioè quando ad aprile hanno aperto nient'altro che per i Sick of It All. In ogni caso, dopo quel live report, Roberto, il loro chitarrista, mi contattò per chiedermi di recensire il loro "Sanguine", e io accettai senza esitazione, anche se ormai quell'album è diventato un po' vecchiotto visto che, distribuito poco dopo dalla sua uscita dall'italianissima M.A. Production (che nel roster ha anche i Whiskey & Funeral), è del 2015. Et voilà, ecco finalmente la recensione di "Sanguine"!


Prima di tutto, c'è da dire che l'allegrissima copertina ci accoglie nel migliore dei modi anticipando già che ci troveremo ad ascoltare qualcosa di bello violento. E infatti, fin dalla canzone d'apertura "Fuggiasca", i Galera ci massacrano i nostri poveri (ma comunque rodatissimi) timpani con un hardcore punk rabbioso, con voce urlata, e con una batteria quasi sempre veloce. Ma il bello è che i Galera combinano tutta questa violenza, la quale comprende anche parti più thrash metal ("Padre pedofilo") se non perfino dei blast-beats allucinanti (la cupissima "Cantastorie" e "Yankee"), con delle trovate folli e piuttosto particolari per un normale gruppo punk/HC. Fra queste, ci sono delle ritmiche nervose ma violente, delle parti veloci arpeggiate ("Punk is Dead"; da notare che, anche quando i titoli delle canzoni sono in inglese, i testi sono sempre in italiano), qualche riff dissonante, e nell'ultima canzone, "Yankee", lunga ben quasi 4 minuti, c'è perfino un breve passaggio atmosferico praticamente post-metal. E così, vien fuori un album non solo particolare ma anche fantasioso.
In poche parole, i Galera hanno affinato e migliorato quanto di buono fatto col precedente lavoro "Roma isterica", suonando quindi un hardcore punk più evoluto rispetto alla media anche perché dichiaratamente influenzato da gruppi quali Converge e Concrete. Ergo, "Sanguine" diverte e sorprende l'ascoltatore dimostrando un gruppo con una buonissima personalità. Peccato per i testi, che non ho sotto mano ma, comunque, le parole sono abbastanza comprensibili nonostante il cantante urli a perdifiato. Ma, soprattutto, peccato che i Galera siano così poco prolifici tanto da non aver pubblicato una cippa di nulla dopo "Sanguine". Pare però che ultimamente stiano lavorando a un dischetto di 2 pezzi chiamato "Tenebra". E spero che i Galera ritornino quanto prima a spaccare culi live che, in effetti, non suonano da quella volta al Traffic. Insomma, attendiamo fiduciosi news da parte loro!

Scaletta:

1 - Fuggiasca
2 - Punk is Dead
3 - Padre pedofilo
4 - Supercar
5 - Cantastorie
6 - Yankee

Line-up:

Stefano - voce
Roberto - chitarra
Francesco - basso
Demian - batteria

Facebook: https://www.facebook.com/galeraromahardcore/
BandCamp: https://galera1.bandcamp.com/
M.A. Production: https://maproduction666.bandcamp.com/

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