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venerdì 11 settembre 2026

Wolmir - "Crave for Blood" (Extreme Chaos/Deathrash Armageddon, 2025)

C'è stato un periodo di qualche anno fa, esattamente prima del maledetto Covid, in cui ogni tanto parlavo su queste paginette di oscuri e misteriosi progetti di raw black metal, soprattutto portoghesi. Mi sto riferendo a band, anche ormai rinomate fra i maniaci internazionali del genere, come Black Cilice, Irae, Moribund, Trono Além Morte, Voëmmr, Ordem Satânica, Cripta Oculta, Morte Incandescente e altri ancora che ho recensito pure su HeavyMetalWebzine (Mons Veneris, Candelabrum...). Si tratta di gente devota al culto del black metal più radicale, malato e anni '90 possibile, ovviamente registrato malissimo, in un misto fra i Darkthrone di "Transilvanian Hunger" e la follia satanica e ultra-isolazionista delle LLN francesi, e quindi dei vari Vlad Tepes, Belkétre e compagnia urlante. Ma, da qualche anno a questa parte, pure da noi si sta formando una progenie dedita a queste sonorità spesso inascoltabili ai limiti con il noise. Eccovi allora una one-man band perfino romana chiamata Wolmir che, guidata dall'omonimo polistrumentista, l'anno scorso, precisamente a Natale, ha regalato ai fan di questi sound così ostili e deviati un secondo album intitolato "Crave for Blood". Con l'aiuto, fra l'altro, di nientemeno che Antihuman War Machine, già conosciuto da queste parti per i bestiali Intolerant, che non solo ha masterizzato il disco ma si è occupato pure di suonare il basso. E, per giunta, tutto questo è stato pubblicato in CD dall'etichetta di super-culto giapponese Deathrash Armageddon, oltreché in cassetta dalla nostrana Extreme Chaos, nata qualche anno fa con l'intento di vomitare il metal estremo più lercio e caciarone. Insomma, ci sono tutti i presupposti per qualcosa di grezzissimo che tanto piace a me.